Disturbo Comunicazione sociale

IL DISTURBO DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE (PRAGMATICA)

VECCHIO VINO IN UNA BOTTE NUOVA?

Modulo valutazione: Breve descrizione dei  contenuti
Il corso affronterà il seguente argomento: il Disturbo della Comunicazione Sociale.

L’obiettivo è l’acquisizione delle procedure d’uso e dell’interpretazione dei dati forniti da strumenti standardizzati di valutazione ed tecniche osservative che rilevano i diversi processi cognitivi che caratterizzano i deficit nell’uso sociale del linguaggio. A tal fine si farà riferimento allo studio dei modelli cognitivi elaborati a partire dai dati sperimentali e clinici provenienti dalla psicologia e dalla neuropsicologia dello sviluppo.

Si darà ampio spazio alla discussione di casi clinici che evidenziano un disturbo pragmatico del linguaggio all’interno di profili diversi di sviluppo. Si potranno discutere, inoltre, casi clinici portati dai partecipanti in un’ottica di discussione plenaria ed in piccoli gruppi.

Programma

  • La pragmatica: competenze e deficit
  • Presentazione di due casi clinici in prima consultazione e discussione ipotesi di valutazione
  • La valutazione neuropsicologica: razionale ed uso degli strumenti di valutazione delle abilità cognitive
  • Presentazione del profilo alle Wechsler Intelligence Scales dei casi clinici presentati precedentemente e discussione sugli approfondimenti necessari
  • La valutazione delle competenze pragmatiche: strumenti standardizzati e protocolli osservativi
  • Il Disturbo pragmatico del linguaggio nei diversi profili clinici
  • Presentazione di casi clinici con differenti profili evolutivi del disturbo
  • Discussione sui casi clinici della prima giornata e discussione di una nuova formulazione del progetto valutativo.

Modulo riabilitazione: Breve descrizione dei  contenuti
Il corso affronterà i seguenti argomenti: la riabilitazione cognitiva del Disturbo della Comunicazione Sociale nei diversi profili di sviluppo.

L’obiettivo è l’acquisizione di tecniche d’intervento nella riabilitazione dell’uso sociale del linguaggio,  tecniche finalizzate al potenziamento di abilità emergenti ed al trattamento delle abilità carenti. In questo senso l’intervento riabilitativo è mirato ad incrementare i processi cognitivi relativi alla competenza pragmatica così che l’intervento si applichi alla pragmatica ed ai comportamenti ad essa correlati.

L’intervento riabilitativo sarà focalizzato sugli atti comunicativi, linguistici e non linguistici, sul registro conversazionale, sulle abilità conversazionali e di regolazione del discorso, sulla generazione di inferenze e sulla comunicazione referenziale. In questo senso si stimolerà nei partecipanti un approccio alla riabilitazione cognitiva che si basa sull’uso combinato di differenti tecniche di intervento che possono lavorare l’integrazione delle competenze necessarie per un efficiente uso del linguaggio.

Si darà ampio spazio alla discussione di casi clinici con diversi profili che evidenziano un disturbo pragmatico del linguaggio. Si potranno discutere, inoltre, casi clinici portati dai partecipanti in un’ottica di discussione plenaria ed in piccoli gruppi.

 Programma

  • Principi della riabilitazione cognitiva.
  • Presentazione della sintesi diagnostica di due casi clinici e discussione ipotesi di riabilitazione.
  • La pragmatica nella comprensione linguistica: il training sulla ricezione delle informazioni verbali, non verbali e scritte.
  • La pragmatica nella produzione linguistica: il training sulla produzione delle informazioni verbali, non verbali e scritte.
  • Presentazione di casi clinici che hanno effettuato un training sull’incremento delle competenze pragmatiche
  • La terapia di gruppo e la costruzione di una rete sociale
  • Discussione dei casi clinici della prima giornata e nuova formulazione del progetto riabilitativo
  • Questionario di valutazione dell’apprendimento
  • Questionario di valutazione del gradimento