Disturbo Non Verbale

NEL PARADISO DEI CERCHI C’E’ POSTE PER I QUADRATI

L’INTELLIGENZA NON VERBALE IN ETA’ EVOLUTIVA E I SUOI DISTURBI

Modulo valutazione: Breve descrizione dei  contenuti
Il corso affronterà il seguente argomento: il disturbo dell’apprendimento non verbale.

L’obiettivo è l’acquisizione delle procedure d’uso e dell’interpretazione dei dati forniti da strumenti standardizzati di valutazione che testano i diversi processi cognitivi che intervengono durante l’apprendimento delle competenze visuospaziali e prassiche. A tal fine si farà riferimento allo studio dei modelli cognitivi elaborati a partire dai dati sperimentali e clinici provenienti dalla psicologia e dalla neuropsicologia dello sviluppo.

Si darà ampio spazio alla discussione di casi clinici che evidenziano deficit specifici a diversi livelli dell’elaborazione delle informazioni. Si potranno discutere, inoltre, casi clinici portati dai partecipanti in un’ottica di discussione plenaria ed in piccoli gruppi.

Programma

  • Il Disturbo dell’Apprendimento Non Verbale: competenze e deficit
  • Presentazione di due casi clinici in prima consultazione e discussione ipotesi di valutazione
  • La valutazione neuropsicologica: razionale ed uso degli strumenti di valutazione delle abilità cognitive
  • Modelli cognitivi delle abilità visuo costruttive e della produzione dei gesti
  • Effetti del disturbo di apprendimento non verbale sul curriculum scolastico
  • Presentazione di casi clinici con differenti profili evolutivi del disturbo
  • Discussione sui casi clinici della prima giornata e discussione di una nuova formulazione del progetto valutativo.

Modulo riabilitazione: Breve descrizione dei  contenuti
Il corso affronterà i seguenti argomenti: la riabilitazione cognitiva nei disturbi  dell’apprendimento non verbale in età evolutiva.

L’obiettivo è l’acquisizione e lo sviluppo di tecniche d’intervento nella riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento non verbale,  tecniche finalizzate al potenziamento di abilità emergenti ed al trattamento delle abilità carenti. In questo senso l’intervento riabilitativo è mirato ad incrementare i processi cognitivi all’apprendimento non verbale così che l’intervento si applichi alle funzioni cognitive ed ai comportamenti ad esse correlati.

L’intervento riabilitativo sarà focalizzato sui diversi livelli di elaborazione delle informazioni: organizzazione visuospaziale e motoria, pianificazione. In questo senso si stimolerà nei partecipanti un approccio alla riabilitazione cognitiva che si basa sull’uso combinato di differenti tecniche di intervento che possono lavorare l’integrazione delle competenze necessarie per un efficiente sistema dell’apprendimento non verbale.

Si darà ampio spazio alla discussione di casi clinici che evidenziano deficit specifici a diversi livelli dell’elaborazione delle informazioni. Si potranno discutere, inoltre, casi clinici portati dai partecipanti un un’ottica di discussione plenaria ed in piccoli gruppi.

Programma

  • Principi della riabilitazione cognitiva.
  • Presentazione della sintesi diagnostica di due casi clinici e discussione ipotesi di riabilitazione.
  • Il trattamento dei deficit di organizzazione visuo-spaziale.
  • Il trattamento della coordinazione motoria
  • Presentazione di casi clinici che hanno effettuato un training sull’organizzazione visuo-spaziale e di coordinazione motoria
  • Il trattamento del problem solving e delle abilità sociali
  • Presentazione di casi clinici che hanno effettuato un training sulle abilità accademiche e sulla abilità sociali.
  • Discussione dei casi clinici della prima giornata e nuova formulazione del progetto riabilitativo.
  • Questionario di valutazione dell’apprendimento
  • Questionario di valutazione del gradimento